Tillmann Triest
L’aria è incandescente: i teatri tedeschi sono in crisi. Si denunciano la mancanza di fondi, la mancanza di pubblico e l’apparente mancanza di attualità e necessità. Si proclama una crisi che, tuttavia, in primo luogo non è poi così nuova - la fine del teatro viene annunciata a intervalli regolari - e, in secondo luogo, sembra girare a vuoto. Eppure la risposta è sotto gli occhi di tutti, o meglio, nella città: una maggiore comprensione del teatro come parte integrante della città che lo circonda apre, a un esame più attento, molte potenzialità. Queste potenzialità possono aiutare i teatri a tornare al centro della vita sociale attraverso l’essenza stessa del teatro, ovvero la recitazione e l’autoriflessione. Solo dall’interazione tra teatro e città nasce infatti quella rilevanza che rischia di perdersi nel 'di più' e nel 'più in alto, più veloce, più lontano' - la vera crisi.