Fabián Ramiro Rojas Briceño / Iván Kennedy Bastidas Ordoñez / Kleber Wilson Navarrete Manzo
Il presente lavoro esamina criticamente il traffico illecito di carburanti in Ecuador da una prospettiva giuridica, costituzionale e comparata, con particolare attenzione al principio di proporzionalità delle sanzioni penali. Lo studio parte dall’importanza strategica degli idrocarburi per lo Stato ecuadoriano e riconosce che il loro stoccaggio, trasporto, commercializzazione o distribuzione illegali generano conseguenze economiche, sociali e di sicurezza che giustificano una risposta efficace da parte dello Stato.L’analisi individua la necessità che il regime previsto dal Codice Penale Organico Integrale consenta un’adeguata individualizzazione delle sanzioni. Si sostiene che il volume di carburante costituisca un criterio rilevante, ma insufficiente se utilizzato in modo isolato, poiché occorre considerare anche la finalità della condotta, il beneficio economico, il grado di partecipazione, la recidiva, il danno causato e il collegamento con organizzazioni criminali.L’opera esamina casi giudiziari ecuadoriani per evidenziare le sfide relative alla proporzionalità, al giusto processo, alla difesa tecnica e ai meccanismi processuali.