Fouad Dimane / Iliass ACHOUKHI / Yahya El Hammoudani
Le microplastiche sono inquinanti persistenti negli ecosistemi marini, provenienti da fonti quali la frammentazione dei rifiuti plastici, lo scarico di acque reflue, il deflusso urbano, la pesca e le attività marittime. A causa delle loro dimensioni ridotte e della loro stabilità, possono accumularsi nei sedimenti, essere ingerite dagli organismi marini e trasferirsi attraverso le catene alimentari, interagendo con contaminanti e microrganismi. Questo studio riassume le fonti, gli impatti e le tecniche di valutazione dell’inquinamento da microplastiche, sottolineando l’importanza di metodi affidabili di campionamento, estrazione e identificazione, tra cui l’osservazione visiva, la microscopia, la spettroscopia FTIR e la spettroscopia Raman. Sottolinea inoltre la necessità di protocolli standardizzati e di un monitoraggio integrato per migliorare la comprensione e la gestione dell’inquinamento da microplastiche.